Dimartino, 7/10/2016

Nel palco vuoto del Retronouveau gli strumenti dormono, mentre l’aria è intrisa di fumo ed attesa. Comincia lo spettacolo. Musica e luci esplodono all’unisono, mille occhi sono puntati nella stessa direzione, mentre il vino ondeggia nei bicchieri, abbandonato per un po’. Le canzoni scorrono come i paesaggi dal finestrino del treno. Si racconta di Vincenzo…